LA PRODUZIONE ARTIGIANALE DEI LIQUORI

La storia di gusti unici, autentici e genuini: dalle radici di liquirizia e genziana all'imbottigliamento.

Il processo di produzione de La Liquirizia di Napoleone

L’infanzia e i ricordi del vero sapore della liquirizia, quella che macchiava le labbra; il gusto che sa essere dolcemente amaro e persistente; l’armonia sul palato: ecco La Liquirizia di Napoleone, liquore alla liquirizia prodotto artigianalmente solo con liquirizia di Calabria biologica D.O.P.

La Liquirizia di Napoleone è un viaggio nella tradizione che parte dalla Calabria, patria di questa eccellenza del territorio, e arriva a Roccagorga in provincia di Latina.

Nel mio laboratorio ho creato un prodotto originale a partire dalle scaglie, frutto della lavorazione delle radici di liquirizia: è un processo lento e meticoloso che permette di ottenere un liquore dalla qualità superiore.

LIQUORE ALLA LIQUIRIZIA: IL PROCESSO

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Preparazione dello sciroppo

In un contenitore di acciaio inox porto a ebollizione l’acqua. Aggiungo lo zucchero e attendo di nuovo l’ebollizione.
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Infusione della liquirizia

Verso le scaglie di liquirizia pura nello sciroppo zuccherato caldo e lascio in infusione per permettere alla liquirizia di rilasciare il suo caratteristico sapore.
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Raffreddamento e filtrazione

Una volta raffreddato, filtro il liquido in un silos di acciaio inox, così da eliminare eventuali residui solidi, e aggiungo l’alcol.
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Imbottigliamento ed etichettatura

Dopo aver lasciato riposare il liquore, permettendo agli aromi di amalgamarsi, passo all’imbottigliamento e all’etichettatura di ogni singola bottiglia.

Il processo di produzione del liquore alla genziana

Un liquore completamente naturale prodotto senza uso di aromi artificiali o coloranti, piacevole al palato, gradevolmente amaro, ottimo come digestivo a fine pasto: il liquore alla genziana che creo nel mio laboratorio è frutto di una ricerca approfondita volta a creare un prodotto genuino e dal sapore inconfondibile.

A due anni dalla nascita e dal successo de La Liquirizia di Napoleone, mi sono cimentato in un liquore classico, simbolo della tradizione abruzzese, unendo la radice della genziana con uno dei vini più antichi della Riviera di Ulisse, il moscato di Terracina.

LIQUORE ALLA GENZIANA: IL PROCESSO

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Macerazione a Freddo

Immergo la radice di genziana essiccata nel vino bianco moscato secco: ho scelto un vino autoctono della zona di Terracina, in provincia di Latina. Durante questa lenta macerazione, che dura circa quaranta giorni, i composti aromatici e le sostanze amare della radice si trasferiscono gradualmente nel vino, rilasciando il loro caratteristico sapore e mantenendo intatto profumo e sapore della genziana.
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Filtrazione e riposo

Conclusa la fase della macerazione, filtro l’infuso in un altro contenitore per rimuovere eventuali residui della radice e ottenere un infuso limpido e privo di impurità. Lascio quindi che il liquido riposi cosicché i sapori possano amalgamarsi perfettamente e raggiungere la giusta complessità aromatica.
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Aggiunta di alcol

Aggiungo l’alcol e lascio riposare ancora qualche altro giorno.
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Imbottigliamento ed etichettatura

Conclusa la fase precedente, passo all’imbottigliamento e all’etichettatura di ogni singola bottiglia.